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Raccomandata CAD: guida completa

Hai ricevuto una raccomandata CAD? Scopri cosa significa, come ritirarla, tempi di giacenza, codici sull’avviso e cosa fare senza allarmarti.

Aggiornato il 29 ottobre 2026

Una raccomandata CAD può creare preoccupazione perché spesso arriva quando non è stato possibile consegnare un atto direttamente al destinatario. In realtà, la sigla non identifica sempre “cosa contiene” l’atto, ma indica una comunicazione collegata al deposito di una raccomandata o di un atto da ritirare.

La cosa più utile da fare è leggere bene l’avviso, controllare il codice della raccomandata e ritirare il plico nei tempi indicati. Solo aprendo il documento si può sapere con certezza il mittente e il contenuto.

Che cos’è una raccomandata CAD

CAD significa, in genere, Comunicazione di Avvenuto Deposito. È una comunicazione inviata quando il portalettere non riesce a consegnare un atto al destinatario, ad esempio perché:

  • non c’era nessuno in casa;
  • non è stato possibile consegnare a una persona abilitata;
  • l’atto doveva essere depositato presso l’ufficio postale o altro punto indicato;
  • la procedura di notifica richiede un avviso informativo al destinatario.

In parole semplici, la raccomandata CAD serve ad avvisarti che esiste un documento depositato e che puoi andare a ritirarlo.

Non bisogna confonderla con il contenuto dell’atto principale: la CAD è spesso una comunicazione “di servizio”, mentre il documento importante è quello depositato.

Raccomandata CAD e avviso di giacenza: sono la stessa cosa?

Sono collegati, ma non sempre coincidono perfettamente.

L’avviso di giacenza è il foglietto lasciato dal portalettere quando non riesce a consegnare una raccomandata. Di solito indica:

  • dove ritirare il plico;
  • da quando è disponibile;
  • il codice della spedizione;
  • eventuali indicazioni sul tipo di atto;
  • i documenti necessari per il ritiro.

La raccomandata CAD, invece, è una comunicazione che informa formalmente dell’avvenuto deposito. È particolarmente importante nelle notifiche di atti giudiziari o amministrativi, perché può incidere sui tempi della notifica.

Se hai trovato un avviso nella cassetta postale, controlla se si parla di atto giudiziario, raccomandata market, raccomandata ordinaria o altra tipologia. Le conseguenze e i tempi possono cambiare.

Cosa può contenere una raccomandata CAD

La raccomandata CAD non permette, da sola, di conoscere con certezza il contenuto. Può essere collegata a documenti molto diversi, ad esempio:

  • una multa stradale;
  • un atto giudiziario;
  • un avviso di pagamento;
  • una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate o dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione;
  • un accertamento su tributi locali, come bollo auto, IMU o TARI;
  • una comunicazione di un ente pubblico;
  • un sollecito o una diffida;
  • una comunicazione bancaria, assicurativa o contrattuale.

Non tutte le raccomandate CAD sono gravi. Alcune riguardano semplici comunicazioni amministrative. Tuttavia, quando si tratta di atti giudiziari o notifiche fiscali, è meglio ritirare il documento rapidamente per capire se ci sono scadenze da rispettare.

Come leggere il codice della raccomandata CAD

Sull’avviso o sulla comunicazione può comparire un codice numerico. Le prime cifre aiutano a farsi un’idea del tipo di invio, ma non danno mai una certezza assoluta.

Per esempio, secondo le segnalazioni più comuni:

  • i codici che iniziano per 75, 76, 77, 78 o 79 sono spesso associati ad atti giudiziari, multe o comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate;
  • il codice 386 riguarda nella maggior parte dei casi multe stradali notificate per posta, ma può anche riferirsi ad altri atti;
  • il codice 388 è spesso collegato a multe stradali o altre sanzioni amministrative;
  • il codice 668 può indicare atti amministrativi o giudiziari, come citazioni, sanzioni, variazioni catastali o altri provvedimenti;
  • il codice 786 e il codice 787 sono spesso associati ad atti giudiziari, come citazioni, decreti, ricorsi o pignoramenti;
  • i codici 670, 672, 695 sono frequentemente collegati a cartelle o comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione;
  • i codici 697, 698, 696 sono raccomandate Market spesso segnalate per comunicazioni fiscali, cartelle, avvisi di pagamento o, in alcuni casi, comunicazioni bancarie;
  • i codici 200, 201, 202, 617, 618, 619 sono più spesso raccomandate generiche o commerciali, come comunicazioni di banche, assicurazioni, gestori di utenze o recupero crediti.

Queste indicazioni derivano da segnalazioni pubbliche e non sostituiscono la verifica ufficiale. Il contenuto reale si conosce solo ritirando la raccomandata.

Raccomandata CAD: cosa fare appena ricevi l’avviso

Se hai ricevuto una raccomandata CAD, segui questi passaggi.

1. Leggi bene l’avviso

Controlla:

  • il codice della raccomandata;
  • l’ufficio o il punto di ritiro;
  • la data a partire dalla quale puoi ritirare;
  • eventuali indicazioni su “atto giudiziario” o “raccomandata market”;
  • il nome del destinatario;
  • le istruzioni per delegare un’altra persona.

Non buttare l’avviso: ti servirà per il ritiro e per ricostruire le date.

2. Ritira il documento il prima possibile

Anche se non sei sicuro del contenuto, ritirare la raccomandata è quasi sempre la scelta migliore. Sapere cosa contiene ti permette di:

  • verificare se devi pagare qualcosa;
  • capire se ci sono scadenze;
  • valutare se fare ricorso;
  • chiedere chiarimenti al mittente;
  • rivolgerti a un professionista se necessario.

Ignorare l’avviso non fa sparire il problema. In alcuni casi la notifica può perfezionarsi anche se non ritiri il plico.

3. Porta documento e avviso

Di solito per il ritiro servono:

  • un documento di identità valido;
  • l’avviso ricevuto;
  • eventuale delega, se ritira un’altra persona;
  • copia del documento del delegante, se richiesta.

Le modalità possono variare, quindi conviene controllare sempre le indicazioni riportate sull’avviso o sui canali ufficiali di Poste Italiane.

4. Dopo il ritiro, controlla subito le date

Una volta aperto il documento, guarda con attenzione:

  • data dell’atto;
  • data di notifica;
  • termine per pagare;
  • termine per presentare ricorso;
  • ufficio o ente da contattare;
  • eventuali importi, causali e modalità di pagamento.

Se l’atto riguarda tasse, multe, cartelle, pignoramenti o procedimenti giudiziari, valuta di parlare con un CAF, un commercialista o un avvocato. Non è sempre necessario, ma può evitare errori sui termini.

Tempi di giacenza della raccomandata CAD

I tempi dipendono dal tipo di raccomandata.

Per le raccomandate ordinarie e molte raccomandate Market, la giacenza presso l’ufficio postale è in genere di 30 giorni. Se non vengono ritirate, tornano al mittente.

Per gli atti giudiziari, spesso riconoscibili dall’avviso verde, la giacenza può durare fino a 6 mesi. Tuttavia, per la notifica è importante la cosiddetta compiuta giacenza: la notifica si considera effettuata dopo 10 giorni dall’avviso, anche se il destinatario non ha ritirato l’atto.

Questo punto è molto importante: non ritirare un atto giudiziario non impedisce necessariamente che produca effetti. Per questo, se sull’avviso compare una dicitura legata ad atti giudiziari o se il codice fa pensare a una multa o a un provvedimento, è prudente muoversi rapidamente.

Raccomandata CAD e multa: cosa sapere

Una raccomandata CAD può essere collegata a una multa stradale, soprattutto se il codice rientra tra quelli spesso associati ad atti giudiziari o sanzioni amministrative.

Tra i codici più segnalati per multe ci sono, ad esempio:

  • 386, spesso collegato a multe stradali;
  • 388, frequentemente usato per sanzioni amministrative e autovelox;
  • 647, di solito associato a multe per eccesso di velocità;
  • 629, spesso segnalato per multe da autovelox;
  • codici della famiglia 75-79, spesso collegati ad atti giudiziari o multe.

Se scopri che si tratta di una multa, controlla subito:

  • data dell’infrazione;
  • data di notifica;
  • importo;
  • eventuale riduzione per pagamento entro termini brevi;
  • modalità di ricorso;
  • autorità indicata nel verbale.

Le regole e i termini possono variare in base al tipo di sanzione. Se pensi che la multa sia errata, chiedi consiglio prima di pagare o presentare ricorso.

Raccomandata CAD e Agenzia delle Entrate

La raccomandata CAD può anche riguardare comunicazioni fiscali. Alcuni codici ricorrono spesso nelle segnalazioni relative all’Agenzia delle Entrate o all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Ad esempio:

  • 697 e 698 sono spesso raccomandate Market collegate ad avvisi di pagamento, cartelle o comunicazioni fiscali;
  • 676 può riguardare comunicazioni automatizzate su tributi, contributi, avvisi bonari o richieste di chiarimenti;
  • 674 è spesso collegato a comunicazioni non giudiziarie dell’Agenzia delle Entrate, come avvisi bonari o richieste documentali;
  • 670, 672, 675, 689, 695 sono frequentemente segnalati per cartelle, riscossione o richieste di pagamento.

Anche in questo caso, il codice orienta ma non conferma. Dopo il ritiro, puoi controllare se la comunicazione è presente anche nel tuo cassetto fiscale o nei servizi online dell’ente, se disponibili. In caso di dubbi su importi, scadenze o rateizzazioni, è consigliabile rivolgersi a un commercialista, CAF o professionista fiscale.

Se non ritiri la raccomandata CAD

Non ritirare una raccomandata CAD può avere effetti diversi a seconda del tipo di atto.

Per una raccomandata ordinaria o Market, dopo la giacenza il plico torna al mittente. Questo però non significa sempre che la comunicazione sia irrilevante: il mittente potrebbe tentare una nuova notifica o considerare comunque di averti informato, in base al tipo di rapporto.

Per un atto giudiziario o amministrativo notificato con le relative procedure, la situazione è più delicata. Anche senza ritiro, la notifica può considerarsi perfezionata per compiuta giacenza dopo i termini previsti. Da quel momento possono iniziare a decorrere scadenze per pagare, fare opposizione o rispondere.

Per questo è meglio non aspettare l’ultimo giorno. Ritirare il documento non significa accettarne automaticamente il contenuto: significa solo conoscerlo e poter decidere come comportarsi.

Si può delegare qualcuno al ritiro?

Sì, in molti casi è possibile delegare un’altra persona. La delega deve essere compilata secondo le indicazioni riportate sull’avviso. Di solito servono:

  • firma del destinatario;
  • documento del destinatario;
  • documento della persona delegata;
  • avviso di giacenza.

Per alcuni atti o situazioni particolari possono esserci regole più rigide. Se l’atto è intestato a una società, a un defunto, a una persona irreperibile o a un soggetto incapace, è meglio verificare prima con l’ufficio postale o con il mittente.

Come evitare problemi in futuro

Per ridurre il rischio di perdere comunicazioni importanti:

  • controlla spesso la cassetta postale;
  • aggiorna l’indirizzo presso Comune, banche, assicurazioni, enti fiscali e fornitori;
  • conserva gli avvisi di giacenza;
  • ritira le raccomandate appena possibile;
  • verifica periodicamente eventuali posizioni fiscali o tributarie;
  • se ti trasferisci, valuta i servizi di reindirizzamento o comunica tempestivamente il nuovo recapito.

Nel 2026 molte comunicazioni viaggiano anche tramite canali digitali, ma la raccomandata resta uno strumento molto usato per notifiche e atti formali.

Domande frequenti

Raccomandata CAD significa sempre multa?

No. Una raccomandata CAD può essere collegata a una multa, ma anche ad atti giudiziari, comunicazioni fiscali, avvisi di pagamento o altri documenti. Il contenuto certo si conosce solo ritirando il plico.

Cosa succede se non ritiro una raccomandata CAD?

Dipende dal tipo di atto. Le raccomandate ordinarie e Market di solito restano in giacenza 30 giorni e poi tornano al mittente. Gli atti giudiziari possono restare fino a 6 mesi, ma la notifica può considerarsi effettuata dopo 10 giorni dall’avviso per compiuta giacenza.

Come capisco chi ha mandato la raccomandata CAD?

Puoi farti un’idea dal codice sull’avviso, ma non avere certezza assoluta. Alcuni codici sono spesso associati a multe, Agenzia delle Entrate o riscossione, ma il mittente reale si scopre con il ritiro o dalle informazioni presenti sull’avviso.

La raccomandata CAD è un atto giudiziario?

Non necessariamente. La CAD è una comunicazione di avvenuto deposito. Può riguardare un atto giudiziario, ma anche altri tipi di raccomandata. Se l’avviso è verde o riporta diciture specifiche, è più probabile che sia collegata a un atto giudiziario.

Posso ritirare la raccomandata CAD dopo 30 giorni?

Per le raccomandate ordinarie e Market, in genere dopo 30 giorni il plico torna al mittente. Per gli atti giudiziari la giacenza può durare più a lungo, fino a 6 mesi. Controlla sempre l’avviso e le indicazioni ufficiali di Poste Italiane.

Ritirare la raccomandata CAD vuol dire accettare il contenuto?

No. Ritirare la raccomandata significa prenderne conoscenza. Se non sei d’accordo con il contenuto, potrai valutare le azioni possibili, come chiedere chiarimenti, pagare, fare ricorso o consultare un professionista.

Hai già ritirato la lettera?

Fotografala: te la spieghiamo in parole semplici, con scadenze e cosa fare. La foto non viene salvata.

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